Reg. Com. 261/2004: I voli in ritardo del 31 Ottobre 2019 per cui chiedere il risarcimento

Risarcimento per volo in ritardo

Ecco di seguito elencati i voli, in partenza o in arrivo su alcuni aeroporti italiani, per i quali è possibile chiedere la compensazione pecuniaria, ossia quel risarcimento forfettario che le compagnie aeree sono chiamate a corrispondere ai propri passeggeri in caso di volo con ritardo superiore alle 3 ore, volo cancellato e negato imbarco per overbooking. Ciò è sancito dal Regolamento Comunitario 261/2004.

I risarcimenti a cui hanno diritto i passeggeri variano a seconda della distanza della tratta aerea (1500 km -> 250,00 – tra 1500 e 3500 km -> 400,00 – oltre 3500km -> 600,00 Euro) e devono essere corrisposti se la causa del disservizio è imputabile alla compagnia aerea.

Nei casi che seguiranno, trattandosi di tratte con lunghezza inferiore a 1500 km il risarcimento che i passeggeri possono lecitamente richiedere è di € 250,00. Nel dettaglio:

  • BA2541: da Roma – Fiumicino a Londra – Gatwick. Decollo e atterraggio rispettivamente previsti per le 16:25 e 18:00. Arrivato con 7h e 15′ di ritardo;
  • FR7267: da Treviso a Valencia. Decollo e atterraggio rispettivamente previsti per le 20:35 e 22:40. Arrivato con 5h e 15′ di ritardo;
  • ERN202: da Tirana a Bergamo – Orio al Serio. Decollo e atterraggio rispettivamente previsti per le 10:00 e 11:40. Arrivato con 6h e 30′ di ritardo.

Come agire per ottenere il risarcimento?

Qualsiasi passeggero residente in Italia che si fosse trovato su uno dei voli appena elencati può contattare Risarcitoalvolo.it che, GRATUITAMENTE, lo assisterà gratuitamente fino ad ottenere il risarcimento.

Visita il sito www.risarcitoalvolo.it o scrivi a info@risarcitoalvolo.it, contattaci su Facebook o scrivi un messaggio Whatsapp al numero 3423531545.

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