Ryanair aggiorna la politica sui bagagli

Qualcosa sta iniziando a cambiare nel mondo dei viaggi aerei low cost. Se il viaggiatore del nuovo millennio, armato di mouse e pronto a togliere le spunte alle varie opzioni, trovava già complicato riuscire a schivare servizi preselezionati come il noleggio dell’auto, l’acquisto del biglietto per il trasferimento Aeroporto – Città e la prenotazione di una camera d’albergo in una struttura convenzionata, adesso non può che fare i conti con una nuova e cruda realtà: il pagamento del bagaglio da portare in stiva.

La compagnia di bandiera irlandese Ryanair ha infatti aggiornato la propria policy bagagli, dando ai propri clienti la possibilità di scegliere fra 3 opzioni:

  1. Solo una borsa 40x20x25 da portare con sé in cabina pagando il solo costo del biglietto e senza alcuna spesa aggiuntiva.
  2. Una borsa 40x20x25 e un bagaglio 55x40x20 max 10 Kg, entrambi da portare in cabina, acquistando la priorità d’imbarco al momento della prenotazione, ad un costo che va da 6 a 12 Euro. Scegliendo questa opzione, tra l’altro, è possibile aggiungere un bagaglio aggiuntivo da imbarcare al banco bagagli prima dei controlli si sicurezza al costo di 25 Euro.
  3. Aggiungere alla propria prenotazione un bagaglio da stiva 55x40x20 max 10 Kg pagando una cifra che va dai 10 ai 25 Euro.

Cambiano gli scenari e noi viaggiatori dobbiamo necessariamente fare le nostre valutazioni al momento dell’acquisto di un biglietto aereo e verificare l’effettiva spesa finale compatibilmente con le nostre esigenze di viaggio. Anche per un week-end serve qualche indumento di ricambio, impossibile da trasportare in una borsa per laptop! Chi, d’altro canto, effettua viaggi di lavoro “toccata e fuga” in giornata può comunque non trovare differenze nel cambiamento della politica bagagli di Ryanair.

E tu cosa ne pensi?..

Chi volesse visionare tutti i dettagli della policy bagagli Ryanair può visitare il sito della compagnia nella sezione dedicata al link: https://www.ryanair.com/it/it/pianifica-il-viaggio/volare-con-noi/norme-sul-bagaglio-a-mano

9 Maggio, sciopero dei controllori di volo francesi. Tanti i voli in ritardo e cancellati

Tra le normali operazioni che ognuno di noi effettua spesso prima di partire sicuramente troviamo il controllo relativo al meteo della nostra destinazione, eventualmente adattando il contenuto del nostro bagaglio. Tra i fattori che possono determinare la cancellazione di un volo o un suo ritardo prolungato sicuramente vengono annoverate le condizioni meteo ma anche altri fattori che un viaggiatore inesperto difficilmente può considerare, come ad esempio le restrizioni del traffico aereo dovute allo sciopero dei controllori di volo. Questa è una delle maggiori cause di disservizi aerei che coinvolgono voli da e verso la Francia. Le agitazioni degli ultimi periodi date dall’aumento dei prezzi del carburante in territorio francese sicuramente coinvolgono anche altri comparti come quello aeronautico.

Come vi abbiamo anticipato nel titolo, la giornata di Giovedì 9 Maggio, i controllori di volo francesi sono rimasti in sciopero per tutta la giornata, determinando una moltitudine di voli cancellati o in ritardo. Purtroppo per i passeggeri che dall’Italia avrebbero dovuto raggiungere una destinazione in Francia i disagi sono stati davvero considerevoli, tra questi segnaliamo:

  • FR8708 (Bari – Parigi Beauvais): Volo Cancellato
  • FR8709 (Parigi Beauvais – Bari): Volo Cancellato
  • VY1504 (Firenze – Parigi Orly): Volo Cancellato
  • VY1505 (Parigi Orly – Firenze): Volo Cancellato
  • VY2983 (Fiumicino – Nantes: Volo Cancellato

Oltre ai voli diretti in Francia, anche tutti quelli che, per raggiungere la loro destinazione avrebbero dovuto sorvolare lo spazio aereo francese (che arriva fino alla Corsica dalle coste francesi) hanno subito ritardi o cancellazioni. Nel dettaglio:

  • VY6503 (Napoli – Barcellona): Volo Cancellato
  • VY6502 (Barcellona – Napoli): Volo Cancellato
  • FR9242 (Pisa – Girona): Volo Cancellato
  • VY6008 (Pisa – Barcellona): 8h 42′ di ritardo
  • VY6771 (Pisa – Barcellona): 4h 17′ di ritardo
  • FR9241 (Girona – Pisa): Volo Cancellato
  • VY6814 (Firenze – Amsterdam): Volo Cancellato
  • VY6815 (Amsterdam – Firenze): Volo Cancellato
  • VY6009 (Barcellona – Firenze): 3h 40′ di ritardo
  • TU363 (Bologna – Tunisi): 3h 55′ di ritardo
  • VY6107 (Fiumicino – Barcellona): 4h 46′ di ritardo
  • DY1885 (Fiumicino – Oslo): 4h 14′ di ritardo
  • IB3237 (Fiumicino – Madrid): 3h 28′ di ritardo
  • FR6342 (Fiumicino – Barcellona): Volo Cancellato

Per tutti i voli che abbiamo segnalato, purtroppo, per i passeggeri non è riconosciuto il diritto alla Compensazione Pecuniaria, a causa di questa circostanza eccezionale.

Invitiamo comunque tutti i passeggeri che fossero stati vittima di un volo in ritardo o di un volo cancellato a contattare la segreteria di Risarcitoalvolo.it per conoscere i propri diritti di passeggero. Informarsi non costa nulla!

Sistemi IBM in tilt e Alitalia in difficoltà. Svariati i voli in ritardo il 5 Maggio

L’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma – Fiumicino, nella notte tra Sabato 4 e Domenica 5 Maggio 2019, è stato caratterizzato da un guasto ai sistemi IBM, fornitore di Alitalia, e, conseguentemente, di voli in ritardo davvero numerosa.

Come è risultato da indagini interne, la lunga serie di disservizi è stata generata, appunto, da un malfunzionamento dei sistemi IBM incaricati di gestire le operazioni di prenotazione e check-in. E’ facilmente ipotizzabile quanti siano stati i passeggeri influenzati da questo disservizio interno, e i disagi non sono certamente durati poco.

Anche se il sistema è stato ripristinato intorno alle 11:00 del mattino i voli in ritardo, per fortuna relativamente contenuto, sono durati praticamente tutta la giornata.

Fonte:

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_maggio_05/aeroporto-fiumicino-blocco-sistema-informatico-stop-imbarchi-partenze-fa8b2c9c-6f0b-11e9-b2c7-6ec8794c8660.shtml?refresh_ce-cp